Chiesetta di S. Elena
Localitá: Nova Ponente
Fra tutte le chiesette di montagna esistenti in provincia, quella di
S. Elena vanta una delle posizioni piú belle. Sita su una verde collina, é raggiungibile su facili sentieri che attraversano boschi e prati di montagna sia d’estate che d’inverno, in macchina o a piedi.
La chiesetta di S. Elena é particolarmente famosa perché al suo interno cela uno dei
capolavori della scuola pittorica quattrocentesca di Bolzano: un
vasto complesso di affreschi gotici, imparentati a loro volta con gli affreschi della chiesa parrocchiale di Terlano e di S. Caterina ad Aica di Fiè e probabilmente commissionati dallo stesso casato. Sulla facciata della chiesetta di S. Elena è raffigurato S. Cristoforo, sulla parete meridionale la Madonna con Gesù e le tre vergini Caterina, Barbara e Margareta.
La costruzione risale al Millecento o ai primi del Milleduecento. Le pitture si stendono all’esterno, sulla facciata, ed all’internod ove interessano praticamente tutti gli alzati, l’abside e le volte. Sulle pareti una ricchissima tematica tratta dall’Antico (la Creazione) e dal Nuovo Testamento. L’altare risale alla prima parte del Settecento e la pala d’altare è firmata da “J.G. Plazer 1723”.
La leggenda narra che S. Elena fosse sita su una scalinata d’argento e in effetti nei suoi dintorni sembra venissero effettuati scavi minerari.
Incantevole la vista panoramica dalla chiesetta su Latemar, Catinaccio e Sciliar.
Orario di apertura: dovrebbe essere sempre accessibile, alrimenti la chiave, si può ritirare al maso vicino.
Alla scoperta della cultura in Alto Adige
Il Lago di Carezza – un paradiso montano
Cerca e prenota alloggi a Nova Levante
Indietro